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Ottobre in Toscana

Per il mese di ottobre la Toscana presenta una serie di offerte imperdibili per le vacanze. Vogliamo presentare la Toscana teatrale, che offre spunti molto interessanti e innovativi in particolare in ottobre. Una non stop di eventi disseminati sul territorio fiorentino, protagonisti 16 teatri, compagnie, spazi non convenzionali.. Il teatro si apre a Firenze.

Venerdì 28 settembre, ore 19,00 inaugurazione mostra fotografica di Ennio Bartoli a cura di Violante Binazzi
Ennio Batoli parte dallo scatto, da quesll’istante irripetibile che neanche l’autore potrà rinnovare per poi far penetrare nel suo lavoro la riflessione e la rielaborazione, dando vita così non a una mera copia della realtà, creando una “fotocopia” di essa, ma lasciando che la sensibilità dell’animo contamini il suo lavoro. Altera i fotogrammi attraverso procedimenti chimici e di montaggio.

Ore 21,00 – Spettacolo al TEATRO D’ALMAVIVA - “In corrOz!”
Creazione teatrale di e per le giovani generazioni e gli adulti di domani
iberamente tratta da “Il meraviglioso mondo di Oz ” di F.L.Baum
Adattamento, Maschere e regia : Duccio Barlucchi
“Il meraviglioso mondo di Oz” ha avuto un successo enorme, che prosegue ancora dopo 60 anni. Lungi dall’essere letteratura per ragazzi, questo classico della fantasia è un fecondo stimolo al bisogno di sognare il futuro e di confrontarsi col mondo. La lettura del Teatro d’Almaviva, brillante e ricca di trovate, pone così l’accento sulle problematiche ambientali che condizioneranno il futuro del pianeta, e sulle dinamiche di crescita e di riconoscimento nel mondo per i giovani di oggi.

Sabato 29 settembre
- ore 21,00 Concerto Classico
“Tradizione e contemporaneità”
esegue il NEM Ensmble
I Nuovi Eventi Musicali sono ormai una realtà importante della musica classica a Firenze. L' incontro con Mstislav Rostropovich, nell’ottobre del 2006, ha dato il sigillo finale e la spinta definitiva verso orizzonti internazionali, sempre più dentro a ciò che i giovani soci, tutti maestri concertisti, dei Nem amano di più: la Musica, i grandi compositori che hanno lasciato le loro emozioni e i grandi interpreti che a loro hanno dedicato la vita. Nuovi Eventi Musicali ha collaborato nella scorsa primavera alla prima stagione di classica del Teatro Everest

Domenica 30 settembre - ore 21,00 Spettacolo
“Studio su Edipo”
Liberamente tratto da Sofocle
Adattamento e regia Laura Croce

Lunedì 1 ottobre
- ore dalle 14,00 alle18,00 workshop TEATRO IN MOVIMENTO
'Connessioni corporee ed espressività' tenuto da Marta Checchi
Essere connessi con se stessi significa operare al massimo della funzionalità e dell’espressività, cioè essere creativi, muoversi verso la realizzazione delle proprie potenzialità .

Martedì 2 ottobre
- ore dalle 14,00 alle 18,00 - workshop TEATRO IN MOVIMENTO
'Il movimento scenico' tenuto da Vincenzo Calenzo
Come evidenziare le capacità dell'attore e di formare in lui l'esigenza di un movimento espressivo
ore 21,00 Saggi dei primi anni dei corsi di teatro della Scuola Teatri Possibili Firenze
“A che punto è la notte” ideato e diretto da Laura Croce
“L’isola di Pao Pao” ideato e diretto da Vincenzo Calenzo
Due esempi di lavoro sulla formazione attoriale, in questo caso i risultati di un percorso che guida l’approccio al lavoro scenico di persone che per la prima volta vi si sono accostate. Dunque studi sul movimento, l’improvvisazione, la pratica del teatro, anche attraverso l’incontro con i testi, come nel caso di “A che punto è la notte”, che prende liberamente le mosse dal Macbeth di Shakespeare.

Mercoledì 3 ottobre
ore dalle 14 alle 18 workshop TEATRO IN MOVIMENTO
“Il corpo sulla scena” tenuto da Massimo Alì
ore 21,00 spettacolo: saggio II anno dei corsi di teatro della Scuola Teatri Possibili Firenze
“Studio su Caligola. L’Assente” ideato e diretto da Laura Croce
lavora al Caligola dal 1937 al 1958, sottoponendo il testo a un accanito processo di modificazione. La difficoltà era rappresentare la stessa natura dell’opera, che si proponeva come tragedia in un epoca in cui questa forma teatrale appariva superata dalla realtà. La genesi del nostro studio è stata complessa, non solo per la densità del testo, complicato dalle differenti versioni lasciate dall’autore, ma soprattutto per il lavoro individuale degli attori, chiamati ad addentrarsi in dinamiche psicologiche intricate, sondando i legami sottili, ma violenti e inestricabili, tra i vari personaggi.
- ore 22,15 spettacolo di Teatrodanza: “C…rac” il Teatrodanza di Marta Checchi
Marta Checchi è danzatrice e psicopedagogista, si occupa danza e movimento terapia. Studia danza contemporanea, teatro danza e danza tradizionale africana in Italia, Costa d’Avorio, New York e Londra dove vive per due anni. Insegna danza ad adulti e bambini e a ragazzi portatori di handicap. Danza e coreografa con compagnie di danza contemporanea, tradizionale africana e gruppi musicali. In C…rac un esempio del suo lavoro.

Giovedì 4 ottobre
- ore 18,30 Tavola Rotonda
“Il teatro indipendente. Giovani compagnie, Circuiti e distribuzione”
Confronto sulle difficoltà e potenzialità dell’attività delle realtà teatrali territoriali escluse dai contributi ministeriali e dai circuiti istituzionalmente riconosciuti.
Intervengono: Corrado d’Elia (direttore artistico Teatri Possibili e Teatro Everest), Duccio Barlucchi (direttore Teatro d’Almaviva), Ivana Ceccherini (Liberocircuito), Nicola Zavagli (Teatri d’Imbarco) modera Marco Predieri (giornalista del Corriere di Firenze)
- ore 21,00 Saggio del III anno corso di teatro della Scuola Teatri Possibili Firenze
“Cosa ci resta da fare? Semplicemente fare… Ovvero la nascita di un aborto spontaneo”
Ideazione e regia Massimo Alì
Il teatro è solo un modo per dar sfogo alle nostre mancanze o è anche frugarsi dentro e riprodurre? Noi facciamo il verso al teatro che non ha più nulla da raccontare, e al pubblico che è disposto a credere a tutto pur di distrarsi. Noi vogliamo perdere i contorni, le categorie che saltano. Cosa ci resta da fare?

Venerdì 5 ottobre
- ore 19 “Dal format di Les Bal di J.C. Penchenant”.
Quando il teatro si esprime con attori, musiche e coreografie per raccontare storie
Incontro con i coreografi Paola Corsi, Luigi Ceragioli i musicisti Giacomo Vezzani , Vladi D’Agostino, l’attrice Beatrice Visibelli
Ore 21
spettacolo TEATRI D’IMBARCO
“Una spiaggia lunga cent’anni”
Scrittura scenica e regia di Beatrice Visibelli e Nicola Zavagli
Compagnia Teatri d’Imbarco
Una coproduzione con il Festival del Mare diretto da David Riondino
La spiaggia, come osservatorio ideale per cogliere alcune trasformazioni della società italiana nella storia del costume del Novecento. La spiaggia vista nelle sue graduali e prepotenti metamorfosi, di decennio in decennio. In scena venti giovani attori, tante splendide canzoni e nessuna parola per “giocare” con la storia del costume degl’italiani in vacanza.
Un fantastico omaggio a Fellini e alla commedia all’italiana

Sabato 6 ottobre
- ore 20,00 Aperitivo in Teatro
- ore 21,00 Spettacolo
Altrove Teatro
“Il Visitatore”
Di Eric-Emmanuel Schmitt
Con Marcello Allegrini, Marco Predieri, Piera Dabizzi, Gianni Andrei
Progettazione musicale Sergio Piperno
Regia Fiorella Sciarretta
Reduce da due anni di successi, questa produzione apre la settimana di Teatri Aperti all’Everest, riportando in scena il genio di Schmitt. Drammaturgo, romanziere, filosofo e teologo, l’illustre autore francese immagina in questo avvolgente testo un incontro decisamente emozionante, dove Sigmund Freud, padre della psicanalisi, si trova a tu per tu con un giovane di bella presenza, incarnazione di quelle spiritualità e trascendenza da lui sempre negate. Sullo sfondo dell’intenso dialogo, diretto allo spettatore, alle sue corde emotive e a quelle razionali, Vienna nell’aprile del 1938, anno dell’annessione alla Germania Nazista.