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Week-End Agriturismi in Toscana (offerte famiglia)

Le offerte degli Agriturismi Toscani si rivolgono a molte tipologie di turisti ma in particolare alle famiglie, le quali decidono di trascorrere i Week End tra natura e piatti tipici toscani


La cucina toscana è sobria e presenta sapori semplici preparati con sapiente maestria. La semplicità dei piatti è legata ad una storia territoriale fatta di miseria e povertà.
Le condizioni di vita difficili imposero alla popolazione di preferire l'utilizzo di alimenti poveri: ecco che l'olio si preferisce allo strutto e le minestre alle pastasciutte.
L'alimento fondamentale è senza dubbio il pane che è presente sotto mille forme e sapori in tutta la toscana dal filone, alla ruota, dai crostini alle focacce, dalla schiacciata con l'olio al pan di ramerino, una gustosa pagnotta aromatizzata con uva passa e rosmarino. Anche l'assenza di sale, un tempo troppo costoso, rappresenta l'aspetto tipico di semplicità e di povertà che un tempo caratterizzava la cucina di questo territorio. E' proprio con il pane che nascono numerose ricce toscane come: la panzanella, fatta con pane ammollato nell'acqua, sbriciolato e mescolato con verdure fresche, la pappa da cuocersi con pane, aglio, prezzemolo, basilico, sale, olio e pomodoro e la ribollita, nata dalla parsimonia contadina che riscaldava e ribolliva gli avanzi di questa zuppa preparata il giorno prima.
Ancora oggi è presente in Toscana un'incredibile continuità storica esaminando le città toscane notiamo che Firenze è famosissima per la bistecca, la ribollita, la trippa, i bomboloni, la schiacciata con l'uva e, nel periodo di Carnevale, i cenci, una sorta di pasta fritta guarnita di zucchero a velo. La vicina Prato è conosciuta invece per una cucina diversa,dove a dominare sono i gustosi e croccanti cantucci da immergere nel vin santo.
A Pistoia la cucina è semplice fatta di pochi ingredienti cucinati sapientemente.
Vanno ricordate la minestra di rigaglie (detta “il carcerato” perché veniva distribuita ai reclusi), la briachina, un'insalata verde-rossa e i bertoli, appetitosi spicchi di mela seccati al sole sui cannicci.
Lucca presenta il buccellato, un dolce impastato con acqua, farina lievitata, zucchero, anice ed uvetta, la Garfagnana d'altronde è la terra del farro, l'antico cereale romano, la cui minestra oggi è sulle tavole più sofisticate.
A Pisa,invece,domina una cucina caratterizzata dal tartufo e da pesci semplici come anguille e stoccafisso.
Nella Maremma protagonista, ancora una volta,è la semplicità e piatto simbolo è la famosissima l'acquacotta piatto unico fatto di niente (di qui l'ironia del nome), nata per sfamare butteri e carbonai, via via arricchito fino a diventare una gustosa minestra. Si prepara con acqua, sale, pane, un filo d'olio, insalate di stagione, uova o funghi e una manciata di pecorino. Tra i dolci tipici si preparano i birilli, una ciambellina con il miele, i sospiri, chiara d'uovo montata a zucchero, e la zuccata, un'energetica marmellata.
Mentre le alte montagne offrono come piatto tipico, i deliziosi necci, schiacciatine di farina di castagne cotte tra due piastre di ferro, magari servite con la ricotta,il territorio pianeggiante mostra agli ospiti un altro dolce che è una sfoglia di pasta all'anice definita dall'Artusi “trastullo speciale della Toscana”, per sottolinearne il sapore delizioso.
Alcune ricette consigliate:
Arrosto ubriaco all'acciuga
Ingredienti

Per 2 persone: 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 10 g di farina, ½ dado da brodo, aglio, sale, ½ cipolla, 12 g di burro, prezzemolo, 15 ml di aceto, 2 acciughe sottolio, 60 ml di vino bianco secco, 300 g di rosa di vitello

Preparazione
Infarinate l'arrosto ben legato, fatelo rosolare a fuoco vivo in una teglia con l’io, il sale e mezzo spicchio di aglio.Tritate la cipolla, mezzo spicchio di aglio, le acciughe e il prezzemolo, versate il tutto sopra l’arrosto, insaporite con mezzo dado, il vino bianco, l’aceto, l’acqua calda quanto basta e il burro. Coprite la teglia con un foglio di alluminio e mettete nel forno a 200° per un ora e mezzo. Levate dal forno e frullate il fondo di cottura. Tagliate a fette la carne, sistematele in un piatto e cospargetele con la salsa preparata. Kcal calorie 155

Ribollita toscana

Ingredienti

Per 2 persone: 150 g di cavolo nero, 300 g di fagioli freschi, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, a2lio, sale, rosmarino, 20 g di pecorino, ½ cipolla, 150 g di pane casereccio, ½ sedano, ½ carota, timo, 15 g di grasso di prosciutto, 30 g di pomodori San Marzano, 50 g di cipolline fresche, 150 g di verza

Preparazione
In una pentola di coccio mettete un trito di cipolla e di aglio, il grasso di prosciutto e un cucchiaino di olio e fate rosolare a fuoco basso. Unite il sedano e la carota a dadini, un quarto di verza, un quarto di cavolo tagliati a pezzi e un pomodoro piccolo a cubetti. Aggiungete i fagioli con un litro di acqua, salate e cuocete. Quando saranno cotti mettete da parte un mestolo di fagioli, e passate al setaccio le verdure. Mettete i fagioli nella pentola unendo anche quelli messi da parte con qualche foglia di cavolo, fate cuocere il tutto per 15 minuti. In un'altra padella fate soffriggere l’olio, uno spicchio di aglio, il rosmarino, e il timo e poi unitelo alla pentola passato. Tagliate a fette il pane, disponetelo in una teglia, spolverizzate con il pecorino e coprite con le verdure. Fate riposare per 15 minuti, cospargete con le cipolline tagliate sottili, l’olio e mettete nel forno qualche minuto. Togliete dal forno e servite. calorie 109 Kcal