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In Febbraio il Carnevale bisogna viverlo in Toscana (offerte week end)

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Un carnevale toscano poco conosciuto è quello di Foiano
Il rogo di re Giocondo
Foiano (Arezzo)

Il Carnevale di Foiano della Chiana e' sicuramente uno dei carnevali piu' antichi d'Italia. E' dal 1539 infatti che i quattro rioni della citta' costruiscono con grande arte ed in gran segreto i giganteschi carri allegorici di cartapesta, contendendosi la vittoria, durante l'ultima domenica, di fronte ad una giuria composta da un critico d'arte, un pittore, uno scultore ed uno scenografo.
Oltre alla proclamazione del carro vincitore, nella piazza principale di Foiano si ripete l'episodio del Rogo di Re Giocondo, un fantoccio di paglia e stracci che con la sua morte simboleggia la rinascita e la scomparsa delle tenebre e del passato. Ma la tradizione vuole che prima dell'accensione del rogo "si faccia testamento": vengano letti pubblicamente fatti e aneddoti avvenuti durante l'anno.

Altro carnevale molto interessnate è quello di Orentano in provincia di Pistoia.
Fra i tanti corsi mascherati della Toscana, uno dei più apprezzati per i bambini è certamente quello di Orentano. Località del Comune di Castelfranco di Sotto (Pisa) situata fra i boschi delle Cerbaie, Orentano è all’estrema punta di ponente della Valdinievole, ad un passo da Lucca, Montecatini Terme e la Versilia. La notorietà del Carnevale dei bambini di Orentano nel corso degli anni ha varcato i confini regionali fino ad essere più volte "immortalato" dalle telecamere della Rai e da molte TV private. Un successo che nasce da molto lontano. Infatti, nel 1956, il parroco don Livio Costagli ebbe l’idea di organizzare un corso mascherato per trascorrere alcune ore in spensierata allegria. Neppure i più ottimisti avrebbero osato pensare che stava per nascere quello che oggi è il rinomato Carnevale dei Bambini di Orentano.

Una manifestazione di schietto sapore folcloristico, una tradizione popolare nata quasi per caso e mantenuta in vita dalla fattiva collaborazione di tante persone che nel corso degli anni si sono sempre migliorate fino a rendere il Carnevale di Orentano fra i più seguiti. A ricordo di quel primo corso mascherato, nella sede dell’Ente carnevale c’è una fotografia che ha immortalato le prime "mascherine" di Orentano.

C’è da segnalare che le "mascherine" di quei tempi venivano ideate e realizzate dalle nonne e dalle mamme dei bambini. Da un improvvisato piccolo carro allegorico, alle mastodontiche creature realizzate oggi dagli addetti ai lavori, il passo è lungo ma è soprattutto merito di tante persone che con impegno e sacrificio hanno dedicato buona parte del loro tempo libero per migliorare, anno dopo anno, la realizzazione dei carri allegorici e dei "personaggi" di polistirolo "creati" dalle abili mani di Dino Galligani. Con oltre 200 soci, l’Ente Carnevale dei Bambini oggi rappresenta il paese di Orentano.