Week end Maggio in ToscanaLa Toscana in primavera in Maggio offre moltissimi luoghi dove trascorrere i week end e le proprie ferie. Evasione, avventura, libertà sono le aspirazioni di un numero sempre maggiore di persone che desiderano una vacanza originale e avvincente in Toscana grazie alla quale si può decidere dove andare, quando fermarsi, svegliarsi ogni mattina in un posto diverso e in più la curiosità di scoprire nuove spiagge. Se le mete da raggiungere sono luoghi della Toscana e non solo e si cerca un'alternativa all'albergo, alle spiagge affollate o al tutto programmato dei villaggi turistici, la vacanza in barca è la risposta giusta. Sagre e feste patronali in Toscana in Maggio: Feste e Sagre Lucignano Maggiolata Questa festa si svolge la penultima e l’ultima domenica di maggio con una sfilata di carri fioriti, per i quali si impiegano migliaia di garofani. Troviamo inoltre gruppi folcloristici e bande musicali Feste e Sagre Cascina Palio di Santo Stefano Questo Palio, detto anche del Ponte, si svolge la penultima domenica del mese di maggio e presuppone una gara tra le otto squadre provenienti da paesi del circondario, ognuna composta da otto uomini, che spingono in contrasto un carrello su rotaie. Quintana del Pozzale L’ultima domenica del mese di maggio, le otto “capitanie” che hanno già partecipato al Palio di Santo Stefano, fanno gareggiare altrettanti cavalieri che si confrontano a coppie nel colpire il bersaglio posto su un fantoccio. Feste e Sagre Lari Festa del Cacciatore Festa che si tiene nel comune di Lari durante il mese di agosto e più precisamente nella terza e quarta domenica del mese Lariscena Festa che si svolge nel mese di luglio Presepe Vivente Festa che si svolge durante l'ultima domenica del mese di dicembre Sagra del prosciutto e baccelli Sagra al prosciutto e ai baccelli che si tiene nei boschi di Lari nella seconda e terza domenica del mese di maggio Sagra delle ciliegie Festa che si tiene nell'ultima domenica di maggio e nella prima di giugno Feste e Sagre Pisa Gioco del Ponte La prima edizione del “Gioco del Ponte” che si svolge alla fine del mese di giugno, risale al 1568, così chiamato perchè lo scontro prevedeva la conquista del Ponte Vecchio da parte delle squadre di Tramontana e di Mezzogiorno. Attualmente la festa inizia con una grande parata militare in costumi seicenteschi e poi con la gara tra venti uomini per ciascuna fazione che spingono il carrello sul ponte, in direzioni opposte. Lo die di San Sisto Il 6 agosto è una data molto importante per Pisa poiché numerose vicende medioevali si sono verificate in quel giorno. Inoltre è anche la vigilia di San Sisto e la “festa della riconoscenza” in memoria di molte vittorie. Così in quel giorno si svolgono celebrazioni nella chiesa di San Sisto e spettacoli folcloristici, e le campane delle chiese suonano a distesa. Luminaria e Regata storica per San Ranieri La sera del 16 giugno, vigilia della ricorrenza del patrono San Ranieri, molti lumini di cera vengono accesi sulle facciate di palazzi e monumenti, disposti in modo da esaltarne le linee. Altri lumini vengono fatti galleggiare sull’Arno. Il giorno dopo si svolge la festa vera e propria con la regata sul fiume in cui gareggiano quattro apposite imbarcazioni con otto vogatori, un timoniere e un montatore. La vittoria dipenderà dall’abilità dell’equipaggio e alla fine il montatore dovrà arrampicarsi su un alto pennone per raggiungere il Palio. Manifestazioni A Pisa si svolgono:il Palio della Balestra(mag-giu);Luminaria di S.Ranieri(17 giu),patrono storico della città,festa nella quale si effettua una spettacolare illuminata del Lungarno e la Regata storica del fiume;Gioco del Ponte,dove sul ponte di Mezzo si affrontano le due”parti”della città;la Regata storica delle antiche Repubbliche Marinare(ogni quattro anni)e la Mostra Mercato dell’Antiquariato(2°sab e dom del mese). Regata delle antiche Repubbliche marinare Questa manifestazione, salvo eccezioni, si svolge a rotazione, tra maggio e luglio, nelle quattro città marinare: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. Si inizia con un corteo storico in costume che giunge all’approdo dove sono pronte le imbarcazioni. Il percorso della regata è rettilineo della lunghezza di 2.000 metri e ai vincitori spetta un trofeo costituito da un modello di galea medioevale, che l’anno dopo verrà rimesso in palio |
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