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Capodanno e Natale in Toscana

Vacanze, soggiorni, week end in Toscana, l'importante è visitare questa meravigliosa regione



Alcune manifestazioni ed eventi in Toscana:

Capodanno Castello in Toscana

Gli ospiti avranno il piacere di partecipare ad una cena di gala seduti nelle otto sale del Castello e della sala d'onore appartenute nell' 1400 al Barone Ranieri ancora adornate con gli sfarzi tipici dell'epoca. Un menù ricco di prelibatezze tipicamente toscane accompagnate dai migliori vini Chianti daranno al vostro palato quel tocco di ricercatezza necessario per la serata. Il Vostro Capodanno sarà allietato da giullari, saltimbanchi, attori e musici in costume medievale che inizieranno col dare il benvenuto agli ospiti nelle scuderie del Castello, durante un ricco Welcome Cocktail , e continueranno ad intrattenerli durante la cena, fra una portata e l'altra, fino ad accompagnarli al brindisi finale all'Anno Nuovo. Dopo la mezzanotte l' intero castello diventerà più intrigante e coinvolgente aprendo le porte della Sala d'onore, sede della discoteca con i nostri migliori dj mentre nella sala degli affreschi farà da padrona la musica latino americana. In altre esclusive sale l'animazione continuerà per tutta la notte ad offrire spettacoli con attori vestiti da saltimbanchi e cantori proponendo atti teatrali tipici dell'epoca dove anche voi potrete diventare protagonisti.
L' open bar aperto tutta la notte sarà a disposizione per ogni vostra voglia di leccornie e prelibatezze costituite da pasticceria finissima, cocktail e quant' altro possiate immaginare.

Visita a Firenze Museo:
Dopo il prestigioso intervento di restauro che, negli anni Ottanta, ha restituito leggibilità e splendore agli affreschi della Cappella Brancacci realizzati da Masolino, Masaccio e Filippino Lippi, oggi con il progetto Emozioni da Museo si è inteso conciliare la visita a questo capolavoro dell’arte con le esigenze del culto nella Chiesa di Santa Maria del Carmine.
In occasione del Sesto Centenario della Nascita di Masaccio, dalla collaborazione fra l’Ordine Carmelitano, il Comune di Firenze, la Regione Toscana e il Comitato Nazionale per le Celebrazioni è nato un importante progetto volutamente intitolato Emozioni da Museo, volto ad una fruizione innovativa e partecipe, che possa conciliare la visita di uno tra i maggiori capolavori della storia dell'arte con le esigenze di culto nella Chiesa del Carmine.

Nella Sala del Cenacolo viene proiettato, ogni ora, il filmato multimediale L'occhio di Masaccio, uno straordinario racconto per immagini, con musiche originali dell'epoca e il supporto di testi approfonditi, del magnifico ciclo delle Storie di San Pietro affrescato da Masolino, Masaccio e Filippo Lippi.

Un invito ad avvicinarci ai capolavori della Cappella Brancacci con occhi antichi, gli occhi degli artisti e dei lettori di immagini del Quattrocento fiorentino, per poter guardare e non solo vedere il ciclo delle storie di San Pietro. Ma per poter guardare occorre possedere un lessico, una grammatica e una sintassi che guidino lo sguardo, che gli restituiscano quella pienezza dei significati religiosi, artistici e sociali quali apparivano evidenti ai contemporanei di Masaccio: questo è l’obiettivo ambizioso di tutto il progetto.

Il film L’occhio di Masaccio, costituisce il primo momento della visita alla Cappella Brancacci e alla Chiesa del Carmine e sarà presto fruibile, mediante cuffie a raggi infrarossi, anche da un pubblico straniero grazie alle traduzioni simultanee in inglese e francese. Di questo filmato saranno disponibili tra qualche mese il DVD per lettori di computer e televisori e una guida, pubblicati entrambi da Skira.

Al DVD si affiancano le visite animate, previa prenotazione, ai Luoghi svelati per far meglio comprendere la ricchezza del complesso conventuale e chiesastico carmelitano che fino a oggi è stato quasi interamente offuscato dalla presenza della Cappella Brancacci: la Sala del Cenacolo, la Sala della Colonna, la Sala Vanni, la Sacrestia, l'Oratorio di Sant'Agnese, luoghi bellissimi e ricchi di storia, dove si possono ammirare alcuni affreschi e sinopie di grandi artisti quattrocenteschi come Lippo d'Andrea, Gherardo Starnina, e ancora Masaccio, Masolino e Filippo Lippi.

Il programma si completa con le Storie carmelitane, visita animata nei luoghi del convento seguendo le vicende, antiche e travagliate, dei Carmelitani e con l'Incontro con la Storia: Giorgio Vasari e l'affresco del Quattrocento, lezione spettacolarizzata nella Sala della Colonna, con un animatore che, rappresentando Vasari, racconta, di fronte agli affreschi staccati dei grandi artisti quattrocenteschi, l'evoluzione della tecnica dell'affresco dal Medioevo al Rinascimento.

Attraverso una maggiore conoscenza della storia dell’Ordine carmelitano, e delle Tecniche quattrocentesche dell’affresco illustrate da Giorgio Vasari, il primo degli storici dell’arte, la stessa Cappella Brancacci riacquista così una maggiore pregnanza di significati.