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Siena Una città in Palio

il cuore, l'anima e la memoria storica di di una città racchiusa nella conchiglia di piazza sel Campo

Perfetta incarnazione della città medievale in Italia, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità, il cuore, l'anima e la memoria storica di Siena si trovano in piazza del Campo, a forma di conchiglia di mattoni rossi, teatro della più popolare festa toscana, il Palio, s'integra con una stupenda armonia alla campagna circostante. Tutte le strade di Siena convergono verso la piazza.
Il Duomo (costruita nel 1136) esempio splendente del gotico senese é una delle piu belle d'Italia con i suoi delicati merletti di pietra e la sua faciata maestosa dove si alterna marmo bianco e marmo nero, con il pavimento di 56 lastre realizzato da numerosi artisti fra altro, Beccafumi e Pinturicchio offre un impareggiabile e perfetta iconografia di allegorie, e di scene mitologiche dalle arcate ai pilastri sotto un tetto azzurro puntaggiato di stelle.
La chiesa di San Francesco e l'oratorio di San Bernardino con opere del Sodoma e splendide affreschi dei Lorenzetti da uno splendido esempio della ricchezza espressiva della pittura senese.
Il centro della città dominata dal Palazzo Pubblico, edificio gotico (1298) con la snella Torre del Mangia racchiude i capolavori della pittura senese, perfetta fusione dell'arte bizantina e del lirismo gotico. Duccio Beccafumi, e il suo famoso "rosso Beccafumi" la dolcissima Maesta di Simone Martini, é il più grande ciclo pittorico su soggetto profano "Il buongoverno in città e in campagna" contrapposto al "Malgoverno ed i suoi effetti"(1338) di Ambrogio Lorenzetti.
La torre del Mangia che deve il suo nome al suo dissipato custode il celebre "mangiaguadagni".
Una passeggiata fra i vicoli tortuosi della città ci immergerà in un altro tempo. Contemplare, lasciarsi sedurre, entusiasmare, posseduti da quest'atmosfera magica. Ci si puo' divertire a cercare le rappresentazioni di ogni contrada, lupo, aquila, tartuga, delfino o pantera percorrendo alla ventura alcune delle 17 contrade della città.Ogni contrada possiede il suo museo (in cui sono raccolti i propri oggetti sacri ed i documenti storici), le sue chiese, i suoi colori.
La chiesa di San Domenico ospita in una cappella decorata da affreschi da Sodoma le relique di Santa Caterina (1347-1380) grande mistica e ambasciatrice temibile che era riuscita a convincere il Papa Gregorio XI a lasciare Avignone per Roma.