Vacanze low cost in Toscana, prenota l'estate del 2018 con offerte last minute

Capodanno in Toscana

Le offerte di capodanno in Toscana, sono tra le più allettanti, gli operatori turistici toscani contano molto sul turismo legato al natale e capodanno e propongono un ventaglio di opportunità molto ampio.

Noi proponiamo a tutti coloro i quali si troveranno in Toscana durante il capodanno, una serie di luoghi molto interessanti da visitare:
A spasso lungo la Valle del Magra

Ancora oggi la Valle del Magra conserva splendide testimonianze del suo movimentato passato. La zona, situata a mezz’ora dal mare, proprio al confine tra la Liguria e la Toscana, è stata infatti per secoli crocevia di mercanti, banditi, pellegrini diretti a Roma lungo la via Francigena ed eserciti italiani e stranieri, che marciavano dalla Padania al Tirreno.

Tra boschi di castagni, vigneti e campi lavorati a perdita d’occhio, si incontrano caratteristici paesi arroccati sulla cima dei colli, antiche case torri, pievi romaniche, chiesette di campagna e castelli di pietra. La valle, sebbene sia facilmente raggiungibile con l’autostrada da Milano, Parma, Bologna, Firenze e Genova, è stata a lungo trascurata dal turismo, ma proprio questo isolamento le ha consentito di conservare la sua autenticità. È una terra viva, che produce olio e vino, dove l’ospitalità è attenta e curata e la cucina gustosa.

Come arrivare
In auto, autostrada Parma – La Spezia A15, uscita Pontremoli o Aulla. Ci sono quindi varie possibilità: la Statale della Cisa SS 62, che da Sarzana risale il Magra e arriva fino al cuore della pianura Padana; la SS 445, che collega la Lunigiana alla Garfagnana; la Statale del passo del Cerreto SS 43, che da Aulla porta a Reggio Emilia, attraversando le valli dell’Aulella e del Rosaro.

Il parco dei pinoli

L’entroterra pisano è il paradiso del pino domestico, l’unico che regala semi commestibili, morbidi e color avorio: i pinoli. I migliori del mondo nascono proprio qui, in un’oasi protetta tra le province di Lucca e Pisa, nel Parco naturale di Migliarino San Rossore a Massaciuccioli. Tra paesaggi incantati e una straordinaria varietà di flora e fauna si incontrano anche botteghe e ristorantini dove sono protagoniste le ghiottonerie toscane a base di pinoli.

Come arrivare

In auto si percorre la A12 fino all’uscita Pisa Nord. Una volta fuori dall’autostrada si prosegue in direzione sud fino ad immettersi sull’Aurelia. Al terzo semaforo si svolta sulla destra imboccando il viale delle Cascine che porta direttamente all’ingresso del parco.

I borghi fortificati della Valdambra

La Valdambra è una destinazione al di fuori dei classici itinerari turistici che attraversano la Toscana, è dunque adatta agli spiriti più curiosi e intraprendenti. Al centro di tre province, quelle di Firenze, di Siena e di Arezzo, questa regione si caratterizza per una storia travagliata e avvincente di contese tra i tre comuni confinanti. Tale passato è testimoniato dalla presenza di rocche, castelli e cinte murarie e merita di essere riscoperta dopo un lungo oblio, favorito dall’ampia risonanza turistica, anche internazionale, di due aree geografiche limitrofe come i Colli del Chianti e la Val di Chiana.

Le vestigia storiche non sono però l’unica ragione d’interesse della Valdambra. La sua bellezza paesaggistica non ha, infatti, nulla da invidiare alle meteturistiche più consuete e sintetizza l’insieme delle caratteristiche che hanno reso celebri le campagne toscane: boschi, selve, pascoli, colline coltivate a viti e ulivi, castagneti.

Questa valle prende il nome dall’Ambra, uno degli affluenti dell’Arno, e si snoda ai piedi dei Colli del Chianti, lungo la Valle Superiore dell’Arno, delimitata a sud dall’inizio della Val di Chiana.
La valle è attraversata interamente sul fondovalle dalla strada n.540, che la collega da una parte con la n.69 del Valdarno Superiore (Firenze Arezzo) e dall’altra con la superstrada Perugia-Siena.