Itinerario della Città (Arezzo)

Itinerario Storico artistico di Arezzo

Un buon modo per visitare la città di Arezzo è quello di cominiciare la visita a partire dal Museo Archeologico, (apertura feriale 9-14; festiva 9-13), situato in Via Margaritone n.10 nei pressi dell'Anfiteatro romano (sec. I-II). Il Museo, disposto su due piani, consta di 15 sale nelle quali si possono ammirare raccolte di monete, bronzi, statue, resti di pavimenti romani, vasi greci ed etruschi ed i "vasi corallini" caratterizzati da una decorazione a rilievo e da una vernice di colore rosa corallino, per i quali Arezzo fu famosa nel mondo romano.

Una volta visitati il Museo Archeologico e l'Anfiteatro romano, possiamo dirigerci verso Piazza Guido Monaco e percorrere l'omonima via in direzione della Piazza e della Chiesa di S.Francesco. Quest'ultima, iniziata nella seconda metà del '200 per volontà dei francescani, completata verso la fine del 1300 ed arricchita nei secoli XV-XVI con edicole, cappelle e dipinti, è nota soprattutto perché ospita gli stupendi affreschi della "Leggenda della Vera Croce" di Piero della Francesca. Il pittore, nato a Borgo S.Sepolcro con ogni probabilità nel 1415, si dedicò alla realizzazione di quest'opera verso la metà del 1400 e realizzò i 10 riquadri che narrano la storia della Croce, attualmente restaurati e visitabili su prenotazione (rivolgersi APT). All'interno della Chiesa, si ammirano anche la Cappella Guasconi interamente affrescata da Spinello Aretino verso la fine del 1300, e la Cappella Tarlati che ospita l'Annunciazione e i SS.Girolamo e Francesco di Neri di Bicci, un'altra Annunciazione attribuita a Luca Signorelli, il ciborio in marmo (sec. XV) sul pilastro sinistro e la Crocifissione di Spinello sulla parete destra.

Dopo una sosta possiamo ricominciare la visita dalla Piazza Grande, simbolo dell'Arezzo medievale e centro della vita civile di allora. Piazza Grande, resa famosa da molti spot pubblicitari ma soprattutto dalla tradizionale Giostra del Saracino, è adattata su di un piano inclinato. Il lato nord della Piazza è occupato dalle Logge del Vasari, ( pittore, architetto, storiografo e scrittore nato ad Arezzo nel 1511), costruite nel tardo Rinascimento; il lato ad est e quello a sud, sono chiusi da case e palazzi medievali tra i quali Palazzo Lippoli e Palazzo Còfani. Il lato ovest, è occupato dalla stupenda abside della Pieve, dal Palazzo del Tribunale e da quello della Fraternita dei Laici. Come si nota, partendo da Via G.Vasari e percorrendo Piazza Grande in senso orario, si contano 5 vie: Via G.Vasari dove funzionò dal 1484 il Monte di Pietà con la scalinata di Vicolo dell'Arco che offre uno stupendo scorcio della Piazza; la Piaggia di S.Martino, carica di resti di edifici medievali; Via Borgunto che era anticamente formata da scalini e conserva una casa-torre degli ultimi anni del 1200; Via Pescaia, anch'essa piena di resti medievali inseriti nelle case o ricoperti dagli intonaci; Via di Seteria popolata nel 1300 dalle botteghe dei setaioli.
Percorrendo verso sinistra le Logge del Vasari e continuando in salita, osserviamo sulla sinistra il Palazzo Pretorio (sec. XIII-XIV), oggi sede della Biblioteca Comunale e la casa natale di Francesco Petrarca, sede dell'Accademia di Lettere, Arti e Scienze, per giungere in prossimità della Cattedrale di Arezzo.

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