Visitare la provincia di Pisa

Itinerari nella provincia di Pisa: San Piero a Grado; Certosa di Calci.



La Basilica di San Piero a Grado, secondo la tradizione, è stata edificata sul luogo in cui sbarcò lApostolo Pietro nel 44 d.C.. La costruzione attuale, in tufo marino, risale all’XI sec. eccettuato il corpo occidentale che, insieme al campanile (parzialmente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale), è databile al XII sec.

Infatti, tra la fine del XII secolo e l'inizio del XIII, per cause ancora sconosciute, la chiesa fu accorciata quasi per un quarto della sua lunghezza: furono abbattuti i primi quattro archi e la facciata, e l'edificio fu chiuso da un'abside priva di finestre e di altare in corrispondenza della navata centrale. Forme ricorrenti come le lesene e le monofore fanno di questa chiesa uno degli archetipi dell’architettura sacra pisana.

L’interno è a tre navate divise da colonne e capitelli di spoglio da edifici antichi. Recenti restauri mostrano al visitatore, sulle alzate della navata centrale, il ciclo delle “Storie di San Pietro” e i “Ritratti dei Pontefici” entrambi i lavori sarebbero riconducibili al XIV secolo, commissionati dalla famiglia pisana dei Caetani, ed attribuiti al pittore lucchese Deodato Orlandi.

La visita della Basilica può essere abbinata ad un tour panoramico in direzione di Boccadarno e di Marina di Pisa, distanti solo pochi chilometri da San Piero a Grado.

La Certosa di Calci si trova nel comune dell’omonimo paese che è una località situata al centro della Valgraziosa. Calci fu nota in età romana per la fabbricazione dei "coturni", i calzari in cuoio dei legionari, i calcis, da cui prese il nome: lo stemma della comunità presenta appunto tre coturni in campo azzurro.

Qui nacquero il papa Eugenio III, pontefice dal 1145 al 1153, ed il pittore Giunta del Gallo detto Pisano che fu maestro di Cimabue.

Il Monastero Certosino fu quindi fondato nel 1366 e più volte ristrutturato ed ampliato nel corso dei secoli fino a tutto il ‘700, recenti opere di restauro lo mostrano al visitatore nella sua originaria bellezza e maestosità.

L’Ordine Certosino, perfetto equilibrio di vita cenobitica e claustrale, rispecchia questi principi anche nella costruzione e disposizione dell’architettura del Monastero.

Durante il tour guidato si potranno quindi visitare il Cortile d’Onore, la Chiesa conventuale, le Cappelle Eremitiche, il Chiostro Grande e una cella claustrale, il Refettorio, gli Appartamenti Nobili e Granducali e la Farmacia.

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